Crescono in casa
Non in un box: campanello, aspirapolvere, ospiti. Il mondo lo conoscono prima di uscire.
Poche cucciolate all'anno a Cellatica, dieci minuti da Brescia. Genitori testati, cuccioli in casa fino ai 90 giorni.
Luca segue ogni cucciolo dalla nascita al giorno dei saluti. E la selezione comincia molto prima: dai genitori.
Non in un box: campanello, aspirapolvere, ospiti. Il mondo lo conoscono prima di uscire.
Pochi posti per volta. Ogni ospite tiene la sua routine, non un turno.
Iscrizione al libro genealogico. Il documento in mano, non la parola.
Da 24 a 28 cm e 2,5–4,5 kg. Pelo riccio senza sottopelo: perde pochissimo, e adora le persone.
Displasia e oculopatie: i genitori sono testati prima di ogni accoppiamento. Certificati alla mano.
Il nome ufficiale ENCI e FCI è Barbone. Quattro taglie: il toy è la più piccola, fra i 24 e i 28 cm.
Due maschi scelti per linea di sangue, salute e carattere: i papà delle nostre cucciolate. Li conoscete in visita, insieme alle mamme.
Linea di sangue selezionata, di provenienza russa.
Ottimo carattere: un ragazzo gentile e delicato, con il manto nero lucido.
Foto aggiornate, colori e prossime nascite: chiedetele a Luca, risponde lui.
Scrivi a LucaNon è un'attesa: è il lavoro che fa la differenza fra un cane sereno e un cane spaventato dal mondo.
Nascono in casa, in una stanza tranquilla, accanto alla mamma.
Occhi e orecchie aperti: da qui ogni rumore di casa è una lezione.
Veterinario, microchip e primo vaccino. E parte la pratica del pedigree.
Fatto il richiamo, il secondo vaccino: ora sono pronti per andare a casa.
Poche nascite all'anno, seguite una per una. Ecco l'ultima, e come funziona quando ne volete uno.
Due cuccioli neri, un maschio e una femmina. La mamma è dolcissima; il papà, giocherellone e tranquillo. Cresciuti in casa, come tutti gli altri.
Le femmine partoriscono quando sono pronte, non quando serve un annuncio. Chiedete: vi diciamo se c'è qualcuno adesso o quando è prevista la prossima nascita.
Una telefonata in cui ci raccontate come vivete. Se ci convinciamo a vicenda, entrate in lista per la cucciolata successiva: da lì partono i novanta giorni.
Messo nero su bianco, con tutti i diritti e i doveri di entrambe le parti.
Già impiantato e registrato all'anagrafe canina prima della consegna.
Iscrizione al Libro genealogico italiano, valido in tutta la FCI.
Sverminazioni e ciclo vaccinale completo (due vaccini) già effettuati.
Rilasciato dal veterinario nei giorni precedenti alla consegna.
Il cibo a cui è abituato e un ricordo dell'allevamento, per i primi giorni a casa.
Non è un canile e non è un albergo: è casa nostra, con qualche ospite in più. Pochi posti per volta, così ognuno tiene le sue abitudini invece di adattarsi alle nostre.
Aree dove correre davvero, sempre con qualcuno che guarda.
Ciotola, orari e medicine restano i suoi: portate tutto da casa.
Sapete come sta senza dover chiedere. Anche di domenica.
Non solo barboncini: accogliamo cani di ogni razza e taglia.
Le tre cose che ci chiedono tutti nelle prime settimane. Per il resto c'è il telefono: rispondiamo anche a distanza di anni.
Non perde pelo, quindi il pelo morto resta lì: una spazzolata a settimana con setole morbide evita i nodi e distribuisce gli oli naturali. Bagno solo quando serve, taglio periodico dal toelettatore.
Il toy mette su peso in fretta, soprattutto se sta molto in casa o dopo la sterilizzazione. Crocchette di buona qualità a orari fissi; se preferite cucinare voi, fatevi bilanciare la dieta dal veterinario.
Cuccia e ciotola pronte prima dell'arrivo, orari regolari, la ciotola che sparisce dopo il pasto. Poche abitudini chiare da subito: quelle che non potrete mantenere, meglio non iniziarle.
Foto fatte col telefono, fra il giardino e il salotto. Niente set: è così che li trovate quando venite a trovarci.
Un messaggio basta. Vi diciamo se ci sono cuccioli, quanto costano e quando passare a vederli — senza impegno e senza liste d'attesa finte.
Lun–Ven8:00–19:00 Sabato8:00–13:00
Solo su appuntamento